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Tre tipologie di umidità che aiutano a capire il problema della muffa sui muri

Tre tipologie di umidità che aiutano a capire il problema della muffa sui muri

Perché sui muri si forma la muffa? Questi tre tipi di umidità ci danno la risposta.

L'umidità di risalita presenta problemi estetici, cattivi odori, rilascio di spore di muffa nell'aria, incremento dei costi energetici.

  • Umidità assoluta: è la quantità di vapore acqueo espressa in grammi contenuta in un metro cubo d’aria. L’umidità assoluta aumenta all’aumentare della temperatura, l’umidità di saturazione aumenta più che proporzionalmente quindi l’umidità relativa tende a scendere. Quando un abbassamento di temperatura porta a far coincidere l’umidità assoluta con quella di saturazione si ha una condensazione del vapore acqueo e il valore termico prende il nome di temperatura di rugiada. In corrispondenza di questo valore se si ha una superficie fredda si ha la rugiada (brina a valori sotto lo zero), se la condensazione riguarda uno strato sopra il suolo si ha la nebbia.
    È un valore poco apprezzabile e per questo si preferisce l’utilizzo dell’umidità specifica.
    L’umidità assoluta può essere espressa in termini di massa di acqua per volume di atmosfera o in pressione parziale relativa del vapore rispetto agli altri componenti atmosferici (kg/m³ o Pa).
  • Umidità specifica: è il rapporto della massa del vapore acqueo e la massa d’aria umida; in letteratura si può trovare anche un’altra definizione: il rapporto tra la massa del vapore acqueo e la massa d’aria SECCA. In termodinamica si preferisce questa seconda definizione perché, rapportandosi alla massa di aria secca, questa non varierà mai nei normali processi termodinamici (sopra la temperatura di 132 K), al contrario della massa di aria umida (per esempio: con la condensazione del vapore nell’aria umida, il fluido può essere facilmente sottratto).
  • Umidità relativa: indica il rapporto percentuale tra la quantità di vapore contenuto da una massa d’aria e la quantità massima (cioè a saturazione) che il volume d’aria può contenere nelle stesse condizioni di temperatura e pressione. Alla temperatura di rugiada l’umidità relativa è per definizione del 100%. L’umidità relativa è un parametro dato dal rapporto tra umidità assoluta e l’umidità di saturazione. È svincolato dalla temperatura e dà l’idea del tasso di saturazione del vapore atmosferico, e delle ripercussioni sui fenomeni evapotraspirativi delle colture. Il deficit di saturazione è dato dalla differenza tra umidità assoluta e umidità di saturazione.
    Esempio: se una massa d’aria ha una temperatura propria, ad esempio, di 15 °C con una quantità di umidità relativa pari al 50%, affinché tale umidità possa raggiungere il 100% (saturazione) a pressione costante, e, magari depositarsi (condensazione) sarà necessario abbassare la temperatura della massa d’aria, ad esempio, di 5 °C, portarla cioè da 15 °C a 10 °C.

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